Il restauro di un vecchio Pinus thumbergy

Testo & foto di: Antonio Gesualdi e S.B.M.

L'esemplare che vi presento proviene dall'isola di Taiwan, importato in Italia  nel 2004, da un importatore Napoletano; ritirai questa pianta nel giugno 2006, con la precisa intenzione di crearne un bonsai di qualità, analizzandone le potenzialità e le caratteristiche.

La pianta purtroppo non si trovava nelle migliori condizioni di salute, per sopportare subito un restyling come era in mio progetto, percui dovetti sottoporre la pianta a un completo risanamento.

Foto1: Giugno 2006, il pino appena giunto il laboratorio, pronto per essere sottoposto al risanamento.

Foto2: l'interno della chioma, con rami secchi prima della pulizia.

Foto3: il lavoro prosegue.

Foto 4: a fine pulizia la pianta è libera di godersi il resto della stagione vegetativa.

Foto 5: A novembre dello stesso anno, viene applicata la pulizia degli aghi.

Giunto il nuovo anno, si procede alla primo steep di rimodellatura. Per prima cosa, si sceglie un nuovo fronte più angolato verso sx, dopodichè si procede al risanamento estetico del tronco l dove erano presenti i rami secchi. Alcuni furono tagliati e trasformati in jin, mentre altri asportati di netto, coprendo i tagli con mastice e cortecce, per mascherare i tagli, in maniera invisibile.

Foto 6: Si inizia a studiare la pianta dal nuovo fronte.

Foto 7: Nuovo fronte scelto.

Foto 8: Si studiano le pieghe che i rami dovranno subire.

Foto 9: Si inizia a sistemare la parte frontale del tronco, creando dei piccoli jin

Foto 10: Si applica il polisolfuro di calcio (liquido per jin)

Foto 11: Ora tocca risanare le cicatrici, e renderle invisibili.

Foto 12: Si applica il mastice Giapponese, precedentemente ammorbidito con una fiammella.

Foto 13: Vi si immergono dei pezzi di corteccia per rendere invisibili i tagli.

Finito l'intervento estetico, si passa alla ristrutturazione della chioma, utilizzando per le grosse pieghe dei rami, delle leve e dei tutori, fissati da tiranti ben bilanciati, in modo da render l'intervento il meno invasivo possibile, per preservare al meglio, la preziosa scorza.

Foto 14: Ecco alcune leve utilizzate.

Foto 15: L'inserimento dei tutori.

Foto 16: Il fissaggio del tutore assiale alla parte mediana dell'apice.

Foto 17: Applicazione delle leve completata.

Foto 18: l'aspetto della pianta dopo la piega delle branche primarie e della loro sommaria filatura.

Foto 19 - 20: l'eccezionale qualità della ramificazione e della scorza, che arriva sin quasi alla punta dei rametti.

Foto 21: Il thumbergy al termine della fase di restyling.

Foto 22: Marzo 2008, il pino in AiKien che gode dei primi tepori primaverili.

Foto 23: La pianta è stata riportata in laboratorio, per il lavoro di preparazione alla esposizione al XII congresso U.B.I. 2008

Foto 24: la muschiatura.

Foto 25: Tutto pronto per l'esposizione.

Foto 26: La pianta è stata presentata dal Sig. Mattia alla XII mostra U.B.I. e selezionata per il "Catalogo migliori  bonsai e suiseki" 2008

Molto interessante e stimolante lavorare su materiali di così grande pregio, ove si è riusciti con la semplice applicazione corretta delle tecniche bonsaistiche ad ottenere un ottimo risultato, ripristinando la bellezza e armonia di questo splendido pino orientale.

 Buon bonsai!

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